lunedì 9 luglio 2012
Sono in montagna,ho fatto una mezz'oretta di esercizi perché più di così il mio corpo non me lo permette ma oggi pomeriggio sicuramente ne farò ancora.. È bello qui,non c'è nessuno e l'unica cosa che si sente sono le cicale nel prato e qualche uccellino.
Ieri e l'altro ieri mi sono abbuffata col risultato di aver buttato nel cesso 3 kg che avevo perso con fatica..in questa settimana voglio recuperare assolutamente,ma anche se non volessi non potrei farne a meno!
Sono sdraiata sul letto,da sola in costume cercando di evitar di guardare la mia immagine riflessa in qualche specchio.
Non sono felice,sono vuota. Come al solito.
Le uniche emozioni che riesco a provare ormai da anni sono la rabbia,l'odio e la vergogna..anche queste attenuate.
È per questo motivo che ho chiuso il mio cuore,la mia anima e una parte del mio cervello.
Preferisco non sentir niente o quasi,ad eccezione di certe volte,che tutto il dolore la rabbia e la delusione che mi hanno accompagnata per anni.
Il dolore mi stava uccidendo e sono sicura che molte cose di me ormai sono morte.
Non riesco più a ridere,ad essere felice,a divertirmi e a uscire.
Non riesco più ad amare e ad affezionarmi a qualcuno.
So odiare e meglio ancora so odiarmi.
Vorrei distruggere il poco che resta di me,ma non ora.
Io moriró magra.
Uno scheletro,non sarò niente.
Ne dentro ne fuori,scomparirò e nessuno se ne accorgerà,me ne andrò in silenzio ormai dimenticata da tutti.
Le persone mi dimenticano facilmente,sono solo un'altra ragazza problematica,una di quelle con una vita difficile che complicano ancora di più.
Puro masochismo.
Il mio corpo ne è la dimostrazione,braccia gambe e pancia accarezzate quotidianamente da una lametta,i lividi,le bruciature,i buchi.. Vorrei scappare da me stessa!
Non essere. Non esistere o almeno ricominciare da zero..
Ma non posso.
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