Io ODIO i miei genitori, è brutto da dire.. ma so di odiarli, è l'unica certezza che ho e l'unico sentimento legato a loro. Li detesto, ma nonostante tutto non riesco a non dispiacermi per loro, per avere una figlia come me.
Odio più me stessa sfortunatamente.
Ei piccola :)
RispondiEliminaScusa se ero sparita, avevo deciso di abbandonare il blog, non se se avevi letto.
Decifrare ciò proviamo nei confronti dei propri genitori a volte è davvero difficile.
La verità è che li amiamo e li odiamo allo stesso tempo.
L'amore che proviamo nei loro riguardi è spesso immeritato ma non possiamo fare a meno di tenere a loro.
Razionalmente li odiamo per tutto ciò che ci fanno patire, per il dolore a cui ci sottopongono, ma sotto sotto li amiamo e ci interessa di loro perché sono i nostri genitori e noi siamo venute al mondo con l'istinto di voler loro del bene.
E' questa la fregatura. Se riuscissimo semplicemente a detestarli tutto ciò che ci dicono e tutto ciò che fanno di sbagliato non ci toccherebbe minimamente... Non ci sentiremmo mai in colpa nei loro confronti!
Il guaio è che rinunciare ad avere dei genitori normali che ti vogliono bene è impossibile :( Nel profondo noi spereremo sempre che la situazione migliori, anche se sappiamo che non accadrà mai.
Tu non ti devi odiare, chiaro? Non hai motivo. Lo so che, come hai detto tu, dire che si odia i propri genitori è brutto ecc... Ma i genitori devono MERITARSI il nostro affetto, devono comportarsi come una madre ed un padre. Mettere al mondo un figlio non significa essere genitori, è il comportamento a determinare la genitorialità. Se tu stai di merda è gran parte colpa loro quindi non devi assolutamente colpevolizzare te stessa!
Un abbraccio. <3
A volte provo anche io lo stesso sentimento per i miei. E' normale. Io penso che sia colpa loro tutto quello che ho passato.
RispondiEliminaRiflettendo bene è anche così. Ma non l'hanno fatto apposta. Cercavano di dare affetto e amore nel modo in cui sapevano, o credevano. Mia mamma mi riempiva il piatto. E per qualsiasi cosa mi rimpilzava di mangiare. poi mi portava in giro per ospedali perchè ero grasso, mi faceva le diete, ma era più per lei che per me. era il suo modo di darmi attenzioni. La odio a volte per questo. ma non è colpa sua.
Ora che siamo grandi, sta a noi dare un senso a quello che ci è successo. Purtroppo le cicatrici che abbiamo dentro ci rimangono. bisogna solo conviverci.
Accetta i tuoi genitori per come sono. Tanto non cambiano. non devi nemmeno cambiare tu, sia chiaro. ma non pretendere di raccogliere l'uva da un albero di pere!
Spero tu possa capire il senso di quello che dico. mi spiego male, chiedo venia.
CIAO!