venerdì 28 settembre 2012

lunedì 24 settembre 2012

Questa mattina mi sono svegliata alle 5,dopo essere andata a letto alle 2.
 Alle 5.30 stavo già litigando,me ne sono andata dopo mezz'ora di corsa sotto alla pioggia.
Ho camminato fino alle 8,cercando di calmarmi e di smaltire qualcosa prima di andare a scuola.. o almeno di avere l'illusione di essere un pochino più magra e meno schifosa.
Alle 8 ero in piazza,la mattina è piena di ragazzi e ragazze che aspettano il bus per andare a scuola.. e non ce l'ho fatta.
Ero in un angolo cercando pateticamente di passare inosservata,di diventare un tutt'uno col muro a cui ero appoggiata. Impossibile..troppo grasso,troppa me.

Ho preso un bus a caso e sono salita,cercando di scappare dai miei problemi..peccato che il mio problema principale sia proprio io.

Mi sono ritrovata a passare la mattinata in una stazione cercando di ripararmi dalla pioggia,in un angolo lontana da tutti; per poi tornare a casa,litigare altre due ore,tagliarmi nel disperato tentativo di provare una sensazione e di sentirmi qualcosa di più di un pezzo di carne che va avanti per inerzia .. risultati nulli.

Ditemi se questa è vita perchè io non lo so più.

venerdì 21 settembre 2012

Ho paura di perdere un altro anno di scuola,ho paura e siamo solo a settembre. Ho paura perchè mi conosco.
Domani non andrò a scuola,oggi ho mangiato troppo.
Non riesco a studiare,ho ricominciato con quella merda.
Sto perdendo di nuovo il controllo della mia vita e non lo posso permettere. Io so che se domani non vado probabilmente non andrò quasi più. Ma domani non posso andare,non ce la faccio,non dovevo mangiare.
E non mi importa,il che è anche peggio.

mercoledì 19 settembre 2012

Eccomi qua,di nuovo a scrivere. È passato pochissimo dall'ultimo post.
Ecco,volevo provare qualcosa,un'emozione,una sensazione..qualcosa. Volevo sfogarmi. Perchè io sto male,ma non provo niente. È un controsenso ma è così.
Ho preso una lametta,automaticamente,ero tranquilla in casa da sola,nessuna sensazione.
Mi sono tagliata a fondo una,due,dieci,venti volte. Non sentivo dolore,sentivo solo la pelle che si lacerava. Vedevo il sangue,i tagli che si ingrandivano e diventavano sempre più rossi. E poi il rosso usciva,formava una bolla che si ingrandiva sempre di più fino a scoppiare facendo colare il sangue lungo le braccia sulle lenzuola. Non ho sentito niente,ne dolore ne emozioni.
Rimettendo a posto la lametta ho trovato una foto di quando ero piccola,capelli lunghi biondi e un sorriso sincero. Volevo piangere,gridare sfogarmi ma niente. Sono rimasta impassibile,ho chiuso il cassetto e ho acceso una sigaretta. Buttavo fuori il fumo sui tagli,niente. Me la sono spenta sulle braccia.ne ho accesa un'altra e l'ho spenta sulle gambe. Niente.
Ho aperto il cassetto dove tengo le uniche  cose capaci di farmi provare una sensazione o in grado di non farmi pesare il fatto di non provarne. Sono tornata ai miei vecchi vizi,un anno per smettere ed evcomi punto a capo. Ma nemmeno questo mi pesa. 
Rimpiango le crisi isteriche e gli attacchi di panico,rimpiango le liti,rimpiango il soffrire così tanto da urlare,da spaccare tutto quello che avevo intorno per poi trovarmi sdraiata per terra esausta ma calma.
Odio non provare niente,odio per modo di dire. Non provi nemmeno più odio. Mi infastidisce e basta,mi irrita e mi fa venir voglia di piangere e di sfogarmi. Voglio sfogarmi ma non riesco. Sono totalmente indifferente. Non so più niente,cosa sono diventata,chi sono,perchè..
Ma non mi interessa. Tutto questo mi lascia totalmente indifferente.solo un leggero fastidio. 
Io non lo so più,non so più niente.
Non mi so esprimere. Questo post fa schifo come faccio schifo io. Non riesco a dire ciò che vorrei e a far capire come mi sento,ma è indescrivibile. Non lo so nemmeno io. È niente.
Io non ce la faccio più. Tutto qua. Sono morta,morta dentro. Esausta. Sono arrivata al limite,non ce la faccio..
Vorrei dire tante cose,ho tanto da dire ma non ce la faccio.. appena provo a formulare i miei pensieri cercando di trasformarli in qualche frase sensata beh,non ci riesco.
Non so cosa fare,so cosa voglio,so cosa avevo,so che ora non ho più niente,so di aver perso tutto.
Vedo le altre persone che vanno avanti,che sono felici e magre. E io? beh io sono qui,rimango qui. Sono rimasta indietro,da sola,grassa. Non ho più le mie ossa,non ho più la soddisfazione di vedere la bilancia segnare numeri sempre più bassi,non ho più amici,non ho più affetto,non ho più amore e non ho nemmeno più me stessa. Sono persa,non so chi sono,cosa sono.
Sono solo stanca,stanca da morire. Io non ce la faccio più.

mercoledì 12 settembre 2012

La bilancia mi uccide,vorrei non salire ma non riesco a farne a meno.
La odio cazzo,la odio.

sabato 8 settembre 2012

Indelebile,imperdonabile.

Devo dimagrire perchè non risucceda,devo dimagrire perchè è stata colpa mia.
Devo dimagrire perchè se fossi stata magra non sarebbe accaduto.
È stata colpa mia,colpa della persona idiota che sono e di tutto quello schifo di grasso che ho e avevo attaccato addosso.
NON DEVE risuccedere. DEVO dimagrire.

giovedì 6 settembre 2012

lunedì 3 settembre 2012

B a s t a.

sabato 1 settembre 2012

Tutto finisce . Ma quando?

Finisce tutto prima o poi. Ma quando?
Non ce la faccio più.
L'unico momento in cui ho un contatto con i miei genitori è un litigio e di conseguenza mi ritrovo rannicchiata in un angolo della mia camera a piangere,sanguinando.
Ma i tagli non sono mai abbastanza,mai abbastanza profondi,non mi punisco abbastanza,non c'è abbastanza dolore e sangue. Non sono abbastanza brava neanche a farmi del male.
Stasera ero in sala,vedevo i miei genitori cenare. Non mi hanno degnato di uno sguardo o di una parola,ma va bene così.
Anzi,non va bene.

Mangio per riempire il vuoto che c'è dentro di me. Ma questo vuoto è causato soprattutto dalla mia ossessione. Non ha senso,è un cane che si morde la coda.

In questo momento sono tentata di vomitare,vorrei soltanto cacciarmi quattro dita in gola e vomitare.
Ma non devo,non voglio ricadere in quell'inferno.

Questa sera ho mangiato una manciata di zucchine bollite con un albume. Ed è troppo. Sento la pancia che tira,lo stomaco che protesta, non vuole quello schifo al suo interno. Non lo voglio neanche io, ma non devo vomitare.
Anche se ho una nausea insopportabile,anche se sento quella merda che mi si muove nello stomaco e protesta perchè non ci vuole stare,non devo. Non devo vomitare anche se lo voglio. Con tutta me stessa.

Mentre mangiavo mi sentivo male,a disagio. Mi sentivo osservata e in colpa,come se stessi facendo qualcosa di orribile,qualcosa che non bisogna fare. Ma nutrirsi è normale.

A volte penso che voglio uscirne,che voglio poter mangiare qualcosa senza poi essere costretta a vomitare,vorrei poter mangiare ma non posso.
Vorrei avere una vita normale,fare colazione in un bar con qualche amica e magari una pizza assieme la sera.

Lo voglio e non lo voglio. Mi guardo allo specchio e penso che non me lo posso permettere.

Non ho mai pesato così tanto,non sono mai stata così grassa.
Psicologi,farmaci e pillole mi hanno fatto arrivare all'inaccettabile peso di 57 kg. Io che normalmente non ho mai superato i 47.

Non riesco a guardarmi,non ce la faccio. Ma non solo,non riesco a stare sdraiata su un fianco. Devo mettere un cuscino tra le gambe perchè non riesco a sopportare che si tocchino. Non riesco a fare niente.

Ho paura per la scuola,quest'anno non posso perderlo. Non posso permettermi di ritirarmi un'altra volta per un disturbo alimentare,non voglio.
Ma l'idea di presentarmi a scuola mi terrorizza. Presentarmi così,così brutta e grassa.
A settembre dell'anno scorso pesavo 40 kg,quando mi sono ritirata ne pesavo 32.5.

Sono abituata ad avere sbalzi di peso enormi,sono riuscita ad acquistare e perdere 10 kg in un mese ma così è troppo.
Non avevo mai visto un 5 sulla bilancia e non pensavo l'avrei mai visto,infatti non doveva andare così.

Io so di essere in grado di digiunare fino al primo giorno di scuola,ho digiunato per settimane spesso.
So di poterlo fare ma non voglio e non ne ho la forza.
Mi sembra che sia tutto inutile,quel 5 mi ha mandata in tilt.

Non riesco ad aspettare,non sono paziente e ogni giorno che passa con quel numero è un suicidio.
Però una parte di me ne vuole uscire,ne vuole uscire ma non con quel numero sulla bilancia.

In questo momento peso 54 kg. E' inammissibile.
Ho perso 3 kg ma non sono nulla,è come togliere una goccia da un bicchiere colmo fino all'orlo!

Tutto questo va avanti da troppo tempo.
Io non ce la faccio più.
Non riesco a sopportare di andare a letto tutte le sere insoddisfatta di me stessa perchè potevo fare meglio,
non riesco a sopportare di svegliarmi la mattina in ansia pensando a quante calorie mi è permesso ingerire e a quanto esercizio dovrò fare.

Non voglio più sentirmi così vuota interiormente,non so più cosa voglia dire essere felice. Non me lo ricordo più..
L'unico momento di felicità è quando vedo la bilancia segnare un kg in meno,ma la felicità è subito rimpiazzata dalla rabbia,dalla frustrazione.. sono sempre troppi!

Vorrei solo essere felice.
Sto piangendo. Sto affogando nelle mie stesse lacrime.
Ogggi dopo 2 mesi di reclusione sono uscita,sono andata a trovare i miei due cuginetti che non vedevo da circa 8 mesi..
Mia cugina ha 2 anni,l'ultima volta che l'avevo vista non parlava ancora.. ora parla,assomiglia a me quando ero piccola:minuta,bionda,pelle chiara.
Ha paura di me. Non ha voluto neanche avvicinarsi per fare una foto. Non sono sua cugina,sono un'estranea!
Sono tornata a casa in lacrime,mi sono guardata allo specchio. Faccio schifo,e non solo perchè non ho mai pesato così,sono brutta! Il mio viso,i miei capelli,i miei occhi. Mi sento sporca,cattiva,orribile anche interiormente!
Ha ragione,faccio paura.