Va tutto malissimo,ho mandato a puttane una settimana di digiuno perfetto.
Mi sono guardata,mi sono fatta letteralmente schifo,ho mangiato.
E qui riparte il ciclo: cibo-vomito-tagli-... all'infinito.
Io non ce la faccio più!
In più sono stata costretta a tornare a scuola,ora non sono più "la problematica con disturbi alimentari",sono diventata "la suicida problematica con disturbi alimentari".. commentini a non finire,battutine.. gli altri ridono,io faccio finta che sia tutto bene e dentro mi sento morire,ogni volta che qualcuno mi guarda sento una fitta al cuore.. Io non dovrei essere qui,io dovrei scomparire.
Ma prima devo dimagrire.
In più i miei fanno gli stronzi,mi provocano,mi sfottono..
Io non ce la faccio più. Basta!
Non ho le forze di far niente. Mi sento schiacciata da tutto e da tutti,mi sento schiacciata anche da me stessa.
Voglio tutto subito,mi impongo troppo,pretendo troppo e non faccio mai abbastanza!
Faccio schifo.
mercoledì 31 ottobre 2012
lunedì 22 ottobre 2012
Ieri sono tornata a casa..
Come prima cosa son corsa in bagno,mi sono chiusa a chiave e mi sono spogliata.. Sono stata circa un' ora,immobile a fissare cosa sono diventata.
Sono enorme,gonfia e ho anche un casino di smagliature che prima non avevo.
Un'ora a fissarmi. Un'ora perfettamente immobile. Non ci potevo credere. Non credevo che il mio corpo sarebbe mai diventato così.
Poi ho iniziato a piangere. Questa non sono io.
Mi sono tagliata,anche se le ultime cicatrici non sono ancora guarite. Le ho riaperte una ad una,ne ho fatte altre nuove,poi ho vomitato l'anima.
Quando mi sono rialzata mi sono riguardata. Macchie rosse sotto agli occhi,occhiaie,grasso.
Non so cosa mi sia preso,ho aperto il cassetto,preso la forbice e mi sono iniziata a tagliare i capelli. Prima le punte,poi intere ciocche. Non lo so perchè,non ne ho idea. So solo che sto malissimo,ma non mi importa. Mi importa solo del grasso che ho attaccato addosso,di tutto quello schifo,quella merda che dondola attaccata alle ossa. Non ci dovrebbe essere.
Poi ho aperto l'acqua della vasca e ho passato il resto della giornata immersa,col sangue che colava e il mio corpo schifoso.
Io ho paura di non riuscire a tornare come prima,di non farcela..
So di essere capace ma il mio corpo non è mai stato così. Se mi guardo allo specchio non riesco nemmeno a riconoscermi. Ho paura che se anche perderò peso il mio corpo non tornerà mai come prima.
Ora sono stranamente calma. Menefreghista..
Non mi importa di niente. Se io sono così non ha senso niente.. Ed è stupido da dire,lo so! C'è gente molto più grassa di me che ha una vita,degli amici,che non ci pensa..
Ma io non ce la faccio,non sopporto di essere così. Non ce la faccio..
Però non mi importa più. Non ha più senso niente.
Come prima cosa son corsa in bagno,mi sono chiusa a chiave e mi sono spogliata.. Sono stata circa un' ora,immobile a fissare cosa sono diventata.
Sono enorme,gonfia e ho anche un casino di smagliature che prima non avevo.
Un'ora a fissarmi. Un'ora perfettamente immobile. Non ci potevo credere. Non credevo che il mio corpo sarebbe mai diventato così.
Poi ho iniziato a piangere. Questa non sono io.
Mi sono tagliata,anche se le ultime cicatrici non sono ancora guarite. Le ho riaperte una ad una,ne ho fatte altre nuove,poi ho vomitato l'anima.
Quando mi sono rialzata mi sono riguardata. Macchie rosse sotto agli occhi,occhiaie,grasso.
Non so cosa mi sia preso,ho aperto il cassetto,preso la forbice e mi sono iniziata a tagliare i capelli. Prima le punte,poi intere ciocche. Non lo so perchè,non ne ho idea. So solo che sto malissimo,ma non mi importa. Mi importa solo del grasso che ho attaccato addosso,di tutto quello schifo,quella merda che dondola attaccata alle ossa. Non ci dovrebbe essere.
Poi ho aperto l'acqua della vasca e ho passato il resto della giornata immersa,col sangue che colava e il mio corpo schifoso.
Io ho paura di non riuscire a tornare come prima,di non farcela..
So di essere capace ma il mio corpo non è mai stato così. Se mi guardo allo specchio non riesco nemmeno a riconoscermi. Ho paura che se anche perderò peso il mio corpo non tornerà mai come prima.
Ora sono stranamente calma. Menefreghista..
Non mi importa di niente. Se io sono così non ha senso niente.. Ed è stupido da dire,lo so! C'è gente molto più grassa di me che ha una vita,degli amici,che non ci pensa..
Ma io non ce la faccio,non sopporto di essere così. Non ce la faccio..
Però non mi importa più. Non ha più senso niente.
sabato 20 ottobre 2012
Vecchia pagina del mio diario...
E' l'una,non riesco a dormire.. tra poche ore sono fuori. Sono agitatissima!
Ho trovato questa mia vecchia pagina di diario,è di tanto tempo fa.. Non sono cambiata. Per niente.
Domani finalmente mi dimettono!
Sono contenta,agitata,ansiosa,impaurita,triste,delusa,arrabbiata,... troppe emozioni assieme!
Oggi ho chiamato mio cugino e gli ho chiesto di nascondermi la bilancia! Me ne sono pentita un secondo dopo ma probabilmente ho fatto la cosa giusta.. Io non mi voglio pesare,non voglio stare ancora peggio ma sento il bisogno di sapere cosa sono.
La mia unica certezza è quella di dover dimagrire.
Per forza. Ad ogni costo. D I M A G R I R E. Scomparire.
Sono contenta,agitata,ansiosa,impaurita,triste,delusa,arrabbiata,... troppe emozioni assieme!
Oggi ho chiamato mio cugino e gli ho chiesto di nascondermi la bilancia! Me ne sono pentita un secondo dopo ma probabilmente ho fatto la cosa giusta.. Io non mi voglio pesare,non voglio stare ancora peggio ma sento il bisogno di sapere cosa sono.
La mia unica certezza è quella di dover dimagrire.
Per forza. Ad ogni costo. D I M A G R I R E. Scomparire.
mercoledì 17 ottobre 2012
Quando mi dimetteranno con che coraggio potrò guardarmi allo specchio per vestirmi e truccarmi?
Con che coraggio potrò uscire,prendere il bus e camminare fino a casa,in mezzo alla gente?
Con che coraggio potrò osservarmi una volta arrivata a casa?
Con che coraggio potrò salire sulla bilancia e guardare quel numero,che già so sarà enorme?
Io sono una persona che si demoralizza facilmente,sono una persona troppo rigida,un numero mi può mandare in tilt. Ed ero già in tilt a causa della bilancia prima di entrare qua dentro.. io ho il terrore di pesarmi quando tornerò a casa!
Sono letteralmente terrorizzata all'idea di salire sulla bilancia,ma so che sarà la prima cosa che farò una volta arrivata a casa!
Ho paura all'idea di vedere quel numero e di rendermi conto di quanti kg devo perdere.
Sono sempre troppi,ora lo saranno ancora di più!
Ho paura di non avere le forze per farlo,di non avere il coraggio..
Ho paura di quale sarà la mia reazione.
Io ho paura di me stessa,non ho controllo sulla mia testa!
Quando esco spesso mi capita di camminare lontano dalla strada,o di aspettare che il semaforo diventi verde lontanissima dalle strisce pedonali perchè so che senza pensarci potrei fare quel passo in più per mettere fine alla mia vita,senza rendermene conto!
Lo stesso succedeva quando il mio ex ragazzo mi portava dietro in moto,osservavo la strada,l'asfalto,le persone e le case che si muovevano veloci e avevo l'istinto di buttarmi.. dovevo stringermi più forte a lui per non farlo!
Io ho paura di me stessa.
Ho il terrore di come il mio cervello reagirà vedendo quel numero e vedendo quel riflesso.
Con che coraggio potrò uscire,prendere il bus e camminare fino a casa,in mezzo alla gente?
Con che coraggio potrò osservarmi una volta arrivata a casa?
Con che coraggio potrò salire sulla bilancia e guardare quel numero,che già so sarà enorme?
Io sono una persona che si demoralizza facilmente,sono una persona troppo rigida,un numero mi può mandare in tilt. Ed ero già in tilt a causa della bilancia prima di entrare qua dentro.. io ho il terrore di pesarmi quando tornerò a casa!
Sono letteralmente terrorizzata all'idea di salire sulla bilancia,ma so che sarà la prima cosa che farò una volta arrivata a casa!
Ho paura all'idea di vedere quel numero e di rendermi conto di quanti kg devo perdere.
Sono sempre troppi,ora lo saranno ancora di più!
Ho paura di non avere le forze per farlo,di non avere il coraggio..
Ho paura di quale sarà la mia reazione.
Io ho paura di me stessa,non ho controllo sulla mia testa!
Quando esco spesso mi capita di camminare lontano dalla strada,o di aspettare che il semaforo diventi verde lontanissima dalle strisce pedonali perchè so che senza pensarci potrei fare quel passo in più per mettere fine alla mia vita,senza rendermene conto!
Lo stesso succedeva quando il mio ex ragazzo mi portava dietro in moto,osservavo la strada,l'asfalto,le persone e le case che si muovevano veloci e avevo l'istinto di buttarmi.. dovevo stringermi più forte a lui per non farlo!
Io ho paura di me stessa.
Ho il terrore di come il mio cervello reagirà vedendo quel numero e vedendo quel riflesso.
martedì 16 ottobre 2012
Domani mi toglieranno la flebo e forse domenica mi dimettono,mi hanno detto così.
Io non ce la faccio più,sto impazzendo! Non ce la faccio più a dover mangiare,a ingrassare,a sentirmi così male. L'ospedale dovrebbe curare le persone.. invece mi sta facendo ammalare ancora di più!
Perchè sul serio io sono al limite,il cibo mi uccide.
Mi fa schifo,odio sentire lo stomaco pieno,sentire tutto questo grasso attaccato addosso.
Non mi guardo,non ce la faccio,ma sento il mio corpo che diventa sempre più enorme. Non lo sopporto. Non riesco.
Da domani le notti le passerò in giro per i corridoi a camminare,salirò e scenderò lo scale,proverò a fare esercizio perchè è questo che devo fare. Ma non servirà a niente perchè mi faranno mangiare.
Ogni volta che mangio mi sento malissimo,passo il resto della giornata in uno stato totale di isteria..mi sento troppo in colpa,mi sento troppo grassa,mi sento male anche fisicamente.
E' da quasi due settimane che sono qua,ed è da quando sono entrata che non passi una giornata senza che io abbia una crisi di pianto,un attacco di panico o una crisi isterica. Sono due settimane che ho una nausea pazzesca 24h su 24. Sono due settimane che mi odio ancora di più e che odio mio cugino,perchè se io mi fossi tagliata più a fondo e se lui non mi avesse portata qua,a quest'ora tutti i miei problemi sarebbero finiti!
Starei bene,sarei libera finalmente.
Invece faccio schifo,mi sento malissimo,non sopporto la presenza del mio corpo.. non solo la vista,proprio la presenza! Perchè il grasso lo sento,me lo sento addosso. Come mi sento lo stomaco pieno di quelle schifezze che si muovono e che non vogliono stare la. Sento il mio corpo aumentare ed è insopportabile.
Ho una mente anoressica in un corpo da obesa.
Io non ce la faccio più,sto impazzendo! Non ce la faccio più a dover mangiare,a ingrassare,a sentirmi così male. L'ospedale dovrebbe curare le persone.. invece mi sta facendo ammalare ancora di più!
Perchè sul serio io sono al limite,il cibo mi uccide.
Mi fa schifo,odio sentire lo stomaco pieno,sentire tutto questo grasso attaccato addosso.
Non mi guardo,non ce la faccio,ma sento il mio corpo che diventa sempre più enorme. Non lo sopporto. Non riesco.
Da domani le notti le passerò in giro per i corridoi a camminare,salirò e scenderò lo scale,proverò a fare esercizio perchè è questo che devo fare. Ma non servirà a niente perchè mi faranno mangiare.
Ogni volta che mangio mi sento malissimo,passo il resto della giornata in uno stato totale di isteria..mi sento troppo in colpa,mi sento troppo grassa,mi sento male anche fisicamente.
E' da quasi due settimane che sono qua,ed è da quando sono entrata che non passi una giornata senza che io abbia una crisi di pianto,un attacco di panico o una crisi isterica. Sono due settimane che ho una nausea pazzesca 24h su 24. Sono due settimane che mi odio ancora di più e che odio mio cugino,perchè se io mi fossi tagliata più a fondo e se lui non mi avesse portata qua,a quest'ora tutti i miei problemi sarebbero finiti!
Starei bene,sarei libera finalmente.
Invece faccio schifo,mi sento malissimo,non sopporto la presenza del mio corpo.. non solo la vista,proprio la presenza! Perchè il grasso lo sento,me lo sento addosso. Come mi sento lo stomaco pieno di quelle schifezze che si muovono e che non vogliono stare la. Sento il mio corpo aumentare ed è insopportabile.
Ho una mente anoressica in un corpo da obesa.
sabato 13 ottobre 2012
Oggi hanno intenzione di farmi parlare con lo psicologo dell'ospedale.
Io essere costretta a parlare con gli psicologli. Gli psicologi servono per essere aiutati,ma io non ho intenzione di essere aiutata in questo momento e soprattutto odio quando qualcuno mi costringe ad essere aiutata!
Già di mio trovo difficile parlare con gli psicologi,sono persone che dato che hanno studiato su dei libri la psicologia umana pensano di sapere tutto di te. Ti classificano in una categoria di persona problematica.
Odio quella loro espressione di comprensione o interesse mentre probabilmente non capiscono e non gli interessa niente.
Parlare di me con qualcuno che fa finta di essere interessato ma che in realtà cosa pensa? Che sono pazza? Che sono una complessata? Beh probabilmente pensa questo!
Ogni volta che mi hanno mandato da uno psicologo ho sempre cercato di dire ciò che pensavo volesse sentirsi dire,perchè io sono una persona abbastanza diffidente e non mi piace per niente l'idea di parlare con qualcuno che viene pagato per ascoltarmi. Sa tutto di tantissime persone.. ma io di lui cosa so? Niente.
Mi sento a disagio con gli psicologi,essere osservata,cercata di capire.. Nessuno può entrare dentro di me se non sono io a volerlo. Mi fa sentire estremamente fragile il fatto che qualcuno sappia molto di me e che io non sappia niente di lui.
Me stessa,i miei pensieri e i miei ricordi sono l'unica cosa che ho ancora e che avrò sempre,nessuno mi può rubare questo!
Mi rendo conto che probabilmente la mia è una visione infantile delle cose .. ma voglio scegliere io con chi parlare di me! Non essere costretta!
Io essere costretta a parlare con gli psicologli. Gli psicologi servono per essere aiutati,ma io non ho intenzione di essere aiutata in questo momento e soprattutto odio quando qualcuno mi costringe ad essere aiutata!
Già di mio trovo difficile parlare con gli psicologi,sono persone che dato che hanno studiato su dei libri la psicologia umana pensano di sapere tutto di te. Ti classificano in una categoria di persona problematica.
Odio quella loro espressione di comprensione o interesse mentre probabilmente non capiscono e non gli interessa niente.
Parlare di me con qualcuno che fa finta di essere interessato ma che in realtà cosa pensa? Che sono pazza? Che sono una complessata? Beh probabilmente pensa questo!
Ogni volta che mi hanno mandato da uno psicologo ho sempre cercato di dire ciò che pensavo volesse sentirsi dire,perchè io sono una persona abbastanza diffidente e non mi piace per niente l'idea di parlare con qualcuno che viene pagato per ascoltarmi. Sa tutto di tantissime persone.. ma io di lui cosa so? Niente.
Mi sento a disagio con gli psicologi,essere osservata,cercata di capire.. Nessuno può entrare dentro di me se non sono io a volerlo. Mi fa sentire estremamente fragile il fatto che qualcuno sappia molto di me e che io non sappia niente di lui.
Me stessa,i miei pensieri e i miei ricordi sono l'unica cosa che ho ancora e che avrò sempre,nessuno mi può rubare questo!
Mi rendo conto che probabilmente la mia è una visione infantile delle cose .. ma voglio scegliere io con chi parlare di me! Non essere costretta!
venerdì 12 ottobre 2012
Si stanno solo mettendo in mezzo fra me e la mia perdita di peso. Non ho il coraggio di immaginare quanto peserò quando tornerò a casa. Ho paura. Ho paura di un numero troppo alto,io ormai sono un numero.. la mia vita è determinata dal numero che segna la bilancia. E non può essere ancora più alto. Non può.
E' tutto tempo che sto buttando via,che mi stanno facendo perdere. Sono anni di sacrifici buttati nel cesso. Io non potrò sopportare un numero troppo alto.
Ho paura di domani,ho paura che vada sempre peggio,che mi facciano mangiare. Io ho paura di mangiare. Del cibo. Di me stessa.
Appena potrò alzarmi andrò alla ricerca di una bilancia in questo ospedale e ricomincerò a vomitare,io odio vomitare anche se lo faccio sempre e l'ho sempre fatto. Vomitare è un modo per cercare di rimediare agli sbagli che faccio e che non dovrei fare. E io sono rigidissima con me stessa,odio sbagliare,non posso sbagliare.. un minimo sgarro da parte mia mi manda in tilt!
Se per esempio mi impongo una giornata da 100 kcal e ne ingerisco 101.. è la fine! E io odio questa parte di me!
Vorrei essere in grado di fare come alcune persone che conosco,che vanno avanti con metodo. Non si abbuffano mai,non perdono il controllo,non buttano all'aria una giornata per una o due kcal in più! Proseguono cercando di migliorare. Io invece non sono così,un minimo errore mi manda in paranoia,io non posso sbagliare,non posso! E non capisco perchè tutti possono e io no.
Stasera è venuta la nipote della signora in stanza con me. E' grassa,più di me anche se io sono obesa ed enorme in questo momento. E cos'ha fatto? Ha mangiato un pacchetto di patatine,ha bevuto una cioccolata calda e anche dei biscotti e una merendina! Senza farsi problemi! In più era vestita con dei leggins semi trasparenti e una felpa aderente! Ed è grassa!
Io invece mi sono sempre nascosta dietro felpe e magliette larghe e pantaloni della tuta!
Perchè lei può e io no? Perchè lei anche se è grassa può mangiare e io anche quando pesavo più di 20 kg in meno dello schifo che peso ora non potevo? Perchè lei può andare in giro vestita così senza farsi problemi e io non riesco neanche a guardarmi allo specchio imbaccuccata in vestiti larghi e informi e non aderenti?
Perchè lei può uscire,avere degli amici e una vita normale e io no?
Ma io non riesco neanche a immaginare di avere tutto quel grasso attaccato addosso che dondola ad ogni movimento! Non ce la faccio. Io non posso essere così,io non devo essere. Devo essere così magra da non essere.
Ma tutto questo non è giusto!
E' tutto tempo che sto buttando via,che mi stanno facendo perdere. Sono anni di sacrifici buttati nel cesso. Io non potrò sopportare un numero troppo alto.
Ho paura di domani,ho paura che vada sempre peggio,che mi facciano mangiare. Io ho paura di mangiare. Del cibo. Di me stessa.
Appena potrò alzarmi andrò alla ricerca di una bilancia in questo ospedale e ricomincerò a vomitare,io odio vomitare anche se lo faccio sempre e l'ho sempre fatto. Vomitare è un modo per cercare di rimediare agli sbagli che faccio e che non dovrei fare. E io sono rigidissima con me stessa,odio sbagliare,non posso sbagliare.. un minimo sgarro da parte mia mi manda in tilt!
Se per esempio mi impongo una giornata da 100 kcal e ne ingerisco 101.. è la fine! E io odio questa parte di me!
Vorrei essere in grado di fare come alcune persone che conosco,che vanno avanti con metodo. Non si abbuffano mai,non perdono il controllo,non buttano all'aria una giornata per una o due kcal in più! Proseguono cercando di migliorare. Io invece non sono così,un minimo errore mi manda in paranoia,io non posso sbagliare,non posso! E non capisco perchè tutti possono e io no.
Stasera è venuta la nipote della signora in stanza con me. E' grassa,più di me anche se io sono obesa ed enorme in questo momento. E cos'ha fatto? Ha mangiato un pacchetto di patatine,ha bevuto una cioccolata calda e anche dei biscotti e una merendina! Senza farsi problemi! In più era vestita con dei leggins semi trasparenti e una felpa aderente! Ed è grassa!
Io invece mi sono sempre nascosta dietro felpe e magliette larghe e pantaloni della tuta!
Perchè lei può e io no? Perchè lei anche se è grassa può mangiare e io anche quando pesavo più di 20 kg in meno dello schifo che peso ora non potevo? Perchè lei può andare in giro vestita così senza farsi problemi e io non riesco neanche a guardarmi allo specchio imbaccuccata in vestiti larghi e informi e non aderenti?
Perchè lei può uscire,avere degli amici e una vita normale e io no?
Ma io non riesco neanche a immaginare di avere tutto quel grasso attaccato addosso che dondola ad ogni movimento! Non ce la faccio. Io non posso essere così,io non devo essere. Devo essere così magra da non essere.
Ma tutto questo non è giusto!
Io odio stare qua,odio stare sdraiata tutto il giorno,odio sentirmi così male,odio vedermi sempre più grassa e odio mangiare. Oggi mi hanno costretta a mangiare del pollo,del purè con formaggio e prosciutto e una fetta di torta,per far questo ci hanno messo 3 ore e mezza. E ora mi sento malissimo,mi sento in colpa,mi faccio schifo,voglio morire.
Tengo gli occhi sull'ipod o verso il soffitto per non guardarmi ma non serve a niente perchè mi sento enorme,lo sono. Sono tanta. E mi fa schifo solo dirlo!
Continua a entrarmi roba attraverso la flebo e come se non bastasse le infermiere non si muovono dal mio letto finchè non ho mangiato. Oggi sono state fino alle 4,hanno anche cercato diimboccarmi. Ma si può? Non sono una neonata,so cosa voglio e so cosa è meglio per me. E ciò che devo fare è non mangiare!
Voglio andarmene di qua,voglio andare via. Andare in camera mia e chiudermi a chiave per settimane senza uscire,senza mangiare,senza guardarmi o sentirmi! Mi voglio tagliare. Oggi dopo che se ne sono andate mi sono messa a piangere,la vecchietta mi ha guardata come se fossi un'aliena e ho cercato di farmi male muovendo l'ago che ho nella mano,ma non sento niente! Ho iniziato a graffiarmi le braccia,insistendo 5-10 minuti sullo stesso punto finchè la pelle non va via. Non basta e non serve. IO NON DEVO MANGIARE! NON POSSO! NON VOGLIO! NON MI DEVONO COSTRINGERE!
Tengo gli occhi sull'ipod o verso il soffitto per non guardarmi ma non serve a niente perchè mi sento enorme,lo sono. Sono tanta. E mi fa schifo solo dirlo!
Continua a entrarmi roba attraverso la flebo e come se non bastasse le infermiere non si muovono dal mio letto finchè non ho mangiato. Oggi sono state fino alle 4,hanno anche cercato di
Voglio andarmene di qua,voglio andare via. Andare in camera mia e chiudermi a chiave per settimane senza uscire,senza mangiare,senza guardarmi o sentirmi! Mi voglio tagliare. Oggi dopo che se ne sono andate mi sono messa a piangere,la vecchietta mi ha guardata come se fossi un'aliena e ho cercato di farmi male muovendo l'ago che ho nella mano,ma non sento niente! Ho iniziato a graffiarmi le braccia,insistendo 5-10 minuti sullo stesso punto finchè la pelle non va via. Non basta e non serve. IO NON DEVO MANGIARE! NON POSSO! NON VOGLIO! NON MI DEVONO COSTRINGERE!
mercoledì 10 ottobre 2012
Questi stronzi mi tengono all'ingrasso. Ieri mi sono rifiutata di mangiare,oggi qualche pomodoro! Io non voglio mangiare! Non posso! E loro mi ricattano, "se non mangi non ti dimettiamo". Vaffanculo!
Arrivano la mattina con i loro schifosi toast e quelle schifosissime "marmellate" e "burro" chiusi in delle plastichine colorate. Metà mattina con il the e biscotti,pranzo con pasta,purè,piselli,carne e pomodori,metà pomeriggio lo stesso della mattina e cena pure peggio! In più mi lasciano il piatto sul comodino di fianco al letto,non mi fanno alzare e sono tutto il giorno sdraiata in una stanza completamente bianca e vuota con del cibo di fianco.
La mia "compagna" di stanza è un'ottantenne con dei problemi respiratori,ogni giorno le aspirano via non voglio sapere cosa dai polmoni attraverso un tubo che le mettono in gola,non può bere e allora mangia dell'acqua gelificata. Parla solo dialetto,fa un rumore stranissimo ogni volta che respira ed è attaccata ad un macchinario che continua a suonare,come se non bastasse ogni giorno riceve visite da un gruppo di vecchiette che mi guardano male e poi iniziano a parlottare in dialetto.
Io non ce la faccio più. Voglio andare via da qui,voglio andare via dal mondo.
Arrivano la mattina con i loro schifosi toast e quelle schifosissime "marmellate" e "burro" chiusi in delle plastichine colorate. Metà mattina con il the e biscotti,pranzo con pasta,purè,piselli,carne e pomodori,metà pomeriggio lo stesso della mattina e cena pure peggio! In più mi lasciano il piatto sul comodino di fianco al letto,non mi fanno alzare e sono tutto il giorno sdraiata in una stanza completamente bianca e vuota con del cibo di fianco.
La mia "compagna" di stanza è un'ottantenne con dei problemi respiratori,ogni giorno le aspirano via non voglio sapere cosa dai polmoni attraverso un tubo che le mettono in gola,non può bere e allora mangia dell'acqua gelificata. Parla solo dialetto,fa un rumore stranissimo ogni volta che respira ed è attaccata ad un macchinario che continua a suonare,come se non bastasse ogni giorno riceve visite da un gruppo di vecchiette che mi guardano male e poi iniziano a parlottare in dialetto.
Io non ce la faccio più. Voglio andare via da qui,voglio andare via dal mondo.
domenica 7 ottobre 2012
Morire per rinascere
Scrivo dall 'ospedale,sono qui da ieri.
Ieri mattina non sono andata a scuola,non riesco ad andarci. Di nuovo. Vedere tutte quelle persone,essere squadrata e costretta a stare seduta in mezzo a persone che non fanno altro che giudicare tutto il giorno. Essere così grassa.. Io non ce la faccio.
Sono rimasta a casa,in camera mia per non dare fastidio a nessuno. Mio cugino era in sala con la sua ragazza.
Poi di colpo sono comparsi i miei,dopo tantissimo tempo che non li vedevo. Abbiamo litigato pesantemente,non mi ricordo neanche il perchè. Non so descrivere l'odio che provavo,il fastidio,la rabbia. Loro non capiscono. Nessuno capisce. Giudicano,pretendono di sapere tutto e di essere superiori quando in realtà non sanno niente.
I miei genitori non sanno niente di me,non si ricordano neanche il mio compleanno. Sanno soltanto farmi sentire una merda e trattarmi come tale.
Ho avuto una crisi isterica,sono andati via ridendo. "Siamo solo di passaggio".
Ho vomitato e mi sono tagliata,troppo questa volta.
Il sangue ha iniziato a schizzare fuori,a scorrere veloce. In quel momento per un secondo mi è passata per la testa l'idea che sarei morta,mi sono sentita bene.
Ho smesso di piangere,mi sono sdraiata e ho chiuso gli occhi,il sangue usciva. La testa girava. Mi sono sentita finalmente bene,libera,tranquilla.
"Coraggio,fra poco finisce tutto. Finisce davvero" .. mi ripetevo questo e sorridevo,ero in pace.
Poi devo essere svenuta. Mi sono svegliata dopo qualche ora all'ospedale,flebo e tubicini ovunque e mio cugino che mi guarda e si mette a piangere e urlare.
Lui forse mi vuole bene,forse almeno un poco..
Quando ho aperto gli occhi mi sono sentita malissimo,schiacciata,ho sentito un peso enorme dentro di me,mi sentivo scoppiare.
Io volevo morire, io voglio morire.
Voglio andarmene da qui,non passare le giornate a piangere,a nascondermi e a sentirmi male. Non avere più niente a che fare con servizi sociali,tribunali e parenti,non essere più schiacciata da tutte le pressioni che ho,niente più problemi..semplicemente niente. Niente più ricordi,niente più sensi di colpa,psicologi,centri,..
Io mi odio,odio quello che sono,quello che ero,quello che sono diventata. Mi odio per quello che ho fatto e per quello che mi è stato fatto,perchè è stata colpa mia. Mi odio per come sono,perchè sono sbagliata. Perchè non dovevo essere così. Mi odio perchè non sono abbastanza e per altri mille motivi.
Vorrei dire tante cose,ho la testa che scoppia ma non so come esprimermi e non so trasformare le mie emozioni e i miei pensieri in parole. E mi odio anche per questo,perchè non sono brava a far niente.
Mi merito tutto però,tutta questa sofferenza io me la merito. E ne merito anche di più,per questo so che non finirà. Non finirà mai.
Basta,per favore. Basta. Non ce la posso fare. Basta.
Ieri mattina non sono andata a scuola,non riesco ad andarci. Di nuovo. Vedere tutte quelle persone,essere squadrata e costretta a stare seduta in mezzo a persone che non fanno altro che giudicare tutto il giorno. Essere così grassa.. Io non ce la faccio.
Sono rimasta a casa,in camera mia per non dare fastidio a nessuno. Mio cugino era in sala con la sua ragazza.
Poi di colpo sono comparsi i miei,dopo tantissimo tempo che non li vedevo. Abbiamo litigato pesantemente,non mi ricordo neanche il perchè. Non so descrivere l'odio che provavo,il fastidio,la rabbia. Loro non capiscono. Nessuno capisce. Giudicano,pretendono di sapere tutto e di essere superiori quando in realtà non sanno niente.
I miei genitori non sanno niente di me,non si ricordano neanche il mio compleanno. Sanno soltanto farmi sentire una merda e trattarmi come tale.
Ho avuto una crisi isterica,sono andati via ridendo. "Siamo solo di passaggio".
Ho vomitato e mi sono tagliata,troppo questa volta.
Il sangue ha iniziato a schizzare fuori,a scorrere veloce. In quel momento per un secondo mi è passata per la testa l'idea che sarei morta,mi sono sentita bene.
Ho smesso di piangere,mi sono sdraiata e ho chiuso gli occhi,il sangue usciva. La testa girava. Mi sono sentita finalmente bene,libera,tranquilla.
"Coraggio,fra poco finisce tutto. Finisce davvero" .. mi ripetevo questo e sorridevo,ero in pace.
Poi devo essere svenuta. Mi sono svegliata dopo qualche ora all'ospedale,flebo e tubicini ovunque e mio cugino che mi guarda e si mette a piangere e urlare.
Lui forse mi vuole bene,forse almeno un poco..
Quando ho aperto gli occhi mi sono sentita malissimo,schiacciata,ho sentito un peso enorme dentro di me,mi sentivo scoppiare.
Io volevo morire, io voglio morire.
Voglio andarmene da qui,non passare le giornate a piangere,a nascondermi e a sentirmi male. Non avere più niente a che fare con servizi sociali,tribunali e parenti,non essere più schiacciata da tutte le pressioni che ho,niente più problemi..semplicemente niente. Niente più ricordi,niente più sensi di colpa,psicologi,centri,..
Io mi odio,odio quello che sono,quello che ero,quello che sono diventata. Mi odio per quello che ho fatto e per quello che mi è stato fatto,perchè è stata colpa mia. Mi odio per come sono,perchè sono sbagliata. Perchè non dovevo essere così. Mi odio perchè non sono abbastanza e per altri mille motivi.
Vorrei dire tante cose,ho la testa che scoppia ma non so come esprimermi e non so trasformare le mie emozioni e i miei pensieri in parole. E mi odio anche per questo,perchè non sono brava a far niente.
Mi merito tutto però,tutta questa sofferenza io me la merito. E ne merito anche di più,per questo so che non finirà. Non finirà mai.
Basta,per favore. Basta. Non ce la posso fare. Basta.
giovedì 4 ottobre 2012
Questo pomeriggio ho aperto il frigorifero e mi sono trovata davanti ad un vassoio pieno di bignè ripieni di crema chantilly con sopra della glassa al cioccolato.
Ecco l'inizio del dramma.
Sono stata 5 minuti a fissarli,poi ne ho preso uno in mano. Volevo mangiarlo ma non potevo!
Io non posso mangiare,non posso ingrassare,non posso introdurre del cibo dentro a questo schifoso corpo da obesa.
Mi sono messa a piangere come un'isterica,per terra davanti al frigorifero aperto con un bignè in mano.
L'avevo preso in mano perchè volevo mangiarlo,lo volevo mangiare ma non potevo. Io non lo so spiegare,non sono brava a parole ma stavo impazzendo.
Volere qualcosa,avercela davanti ma non poterla avere.
Piangevo così tanto da non riuscire a respirare,avevo delle macchioline rosse su tutta la faccia e la nausea.
Sono stata così per circa mezz'ora,poi ho stritolato quello schifo iper calorico nella mano e sono corsa in bagno a vomitare.
Bagno,camera,lametta.
Il resto della giornata l'ho passato chiusa a chiave in camera mia,in un angolo a tagliarmi e a piangere.
Per un bignè.
Ecco l'inizio del dramma.
Sono stata 5 minuti a fissarli,poi ne ho preso uno in mano. Volevo mangiarlo ma non potevo!
Io non posso mangiare,non posso ingrassare,non posso introdurre del cibo dentro a questo schifoso corpo da obesa.
Mi sono messa a piangere come un'isterica,per terra davanti al frigorifero aperto con un bignè in mano.
L'avevo preso in mano perchè volevo mangiarlo,lo volevo mangiare ma non potevo. Io non lo so spiegare,non sono brava a parole ma stavo impazzendo.
Volere qualcosa,avercela davanti ma non poterla avere.
Piangevo così tanto da non riuscire a respirare,avevo delle macchioline rosse su tutta la faccia e la nausea.
Sono stata così per circa mezz'ora,poi ho stritolato quello schifo iper calorico nella mano e sono corsa in bagno a vomitare.
Bagno,camera,lametta.
Il resto della giornata l'ho passato chiusa a chiave in camera mia,in un angolo a tagliarmi e a piangere.
Per un bignè.
mercoledì 3 ottobre 2012
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